VACCINO COVID NELLE FORZE ARMATE

Numerosi nostri iscritti ci hanno contattati rappresentando forti preoccupazioni in relazione alle procedure di vaccinazione che si stanno svolgendo nella forza armata chiedendoci informazioni sul recente decesso di alcuni militari verificatosi successivamente alla vaccinazione. 

Alla luce delle informazioni che stiamo acquisendo RITENIAMO SIA NECESSARIO UN INTERVENTO DELLA FORZA ARMATA FINALIZZATO A VERIFICARE SE IL LOTTO INTERESSATO DALLA VICENDA SOPRA ESPOSTA SIA STATO UTILIZZATO O SE RISULTI DISTRIBUITO NELL’AMBITO DELL’AERONAUTICA MILITARE E, IN CASO AFFERMATIVO, ABBIANO GIÀ PROVVEDUTO AD UNA MONITORIZZAZIONE PER I SOGGETTI EVENTUALMENTE INTERESSATI.

Considerate le numerose perplessità avanzate dal personale che ci ha contattato riteniamo inoltre necessario fare alcune precisazioni:

- ogni militare interessato alla vaccinazione ha diritto ad essere adeguatamente informato (in merito il piano vaccinale riporta una dichiarazione di consenso che esplicita in modo dettagliato gli elementi informativi che devono essere forniti/acquisiti prima della somministrazione);

- la trattazione delle informazioni relative alla vaccinazione (effettuata o meno) coinvolge dati particolari ovvero sensibili che sono tutelati dalla legge sulla tutela della privacy e non possono essere diffusi (pertanto riteniamo che tali informazioni debbano essere trattate esclusivamente dalle strutture sanitarie militari);

- nello specifico la vaccinazione del personale delle forze armate è disciplinata dall’articolo 32 della Costituzione e in particolare dall’articolo 206 bis del Codice dell’Ordinamento Militare il quale specifica che con protocollo  La Sanità militare può dichiarare indispensabile la somministrazione, secondo appositi protocolli, di specifiche profilassi vaccinali al personale militare per poterlo impiegare in particolari e individuate condizioni operative o di servizio, al fine di garantire la salute dei singoli e della collettività”. Precisa inoltre che con decreto del Ministro della difesa adottato di concerto con il Ministro della salute sono approvati i menzionati protocolli sanitari”;

- in particolare il vaccino COVID, come più volte evidenziato dalla stessa forza armata, viene assunto ESCLUSIVAMENTE SU BASE VOLONTARIA (il vaccino è solo altamente raccomandato – v. punto 9 dichiarazione consenso informato - La forza armata, inoltre, con un apposito piano vaccinale ha individuato le aree di impiego che hanno la priorità, pur restando l’eccezione per il personale impiegato in T.O. ove il vaccino viene ritenuto indispensabile ai fini dell'impiego.