Un meccanismo che alimenta dubbi di legittimità.

Ore di straordinario non retribuite - Recuperi, il sistema non lo permette nonostante la normativa contrattuale ne preveda la proroga. Dubbi di legittimità.

È noto a tutto il personale che il sistema di gestione dell’orario lavorativo utilizzato dall’Aeronautica Militare (PERSEO 3), ha azzerato in modo automatico al 01 gennaio 2021 le ore maturate (R.E. ovvero Recupero Eccedenza) e non pagate né recuperate riferite all’anno 2019.

Riteniamo che tale meccanismo non sia coerente con le disposizioni contrattuali del personale delle FF.AA., ed in particolare con l’art. 10 comma 7 D.P.R. 394/1995 in base al quale “… Le ore di effettiva attività lavorativa da compensare con il recupero, di cui all'art. 4 del decreto del Ministro della difesa del 25 settembre 1990, ad eccezione di quelle derivanti da servizi che richiedono un immediato recupero fisiologico, sono assoggettate alla normativa della licenza ordinaria e sono con essa cumulabili …”.

Di conseguenza è nostra opinione che i tempi di recupero delle menzionate ore dovrebbero conformarsi a quelli della licenza ordinaria, dando modo al personale di recuperarle entro il 18° mese successivo all’anno in cui sono state maturate, sicché le ore del 2019 dovrebbero scadere il 30 giugno dell’anno 2021(*).

Deve osservarsi, ancora, che il sopra menzionato principio di equiparazione recuperi eccedenza/licenza ordinaria viene ribadito anche nella direttiva SMA-ORD-011 al paragrafo 1.4.b. lettera b).

Con tali premesse auspichiamo una verifica urgente dell’autorità di forza armata finalizzata ad accertare la necessità di adeguare il sistema PERSEO 3 alle norme contrattuali nei termini sopra indicati, in modo da permettere al personale il riconoscimento  delle ore del 2019 e di vedersi applicato il criterio in parola anche per gli anni a venire.

 (*) per dovere informativo evidenziamo che il commento sopra esposto si riferisce alle ore non concesse per motivi di serivzio e non retribuite. Si rileva infatti l'esistenza di un contrasto normativo tra l'articolo 13 del D.P.R. 40/2018 (che replica la disposione dell'articolo 14 DPR 52/2009) e l'articolo 10 del D.P.R. 394/1995 sottolinendo la necessità di distinguere l'equiparazione R.E-Lic. Ordinaria in relazione ai diversi ambiti di applicazione (es. residui delle ore non retribuite, fruizione con cumulo anche frazionato, pagamento, modaltà di concessione/diniego). Per tale ragione riteniamo sia opportuno un intervento in sede contrattuale finalizzato a definire il rapporto tra le due disposizioni normative a favore dell'integrale applicazione del D.P.R.394/1995.