Libertà sindacale: le maggiori sigle militari scrivono ai Ministri Guerini, Franco e Brunetta
 

ROMA - Con una lettera congiunta, qui integralmente riportata, le maggiori sigle sindacali delle Forze Armate e delle Forze di Polizia a ordinamento militare, scrivono ai Ministri della Difesa, On. Lorenzo Guerini, del MEF, On. Daniele Franco e al Ministro della Funzione Pubblica, On. Renato Brunetta, per richiedere con urgenza una riunione, al fine di dare un celere avvio alle azioni conseguenti all'approvazione della legge sui sindacati militari e renderli immediatamente operativi.

In data 28 aprile 2022 è stata emanata la legge n.46 in tema di “Norme sull’esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia a ordinamento militare, nonché delega al Governo per il coordinamento normativo”, la quale prevede l’emanazione di numerosi decreti attuativi, tra cui i più urgenti avranno per oggetto:

  • le modalità di versamento alle associazioni militari delle trattenute sulla retribuzione ai fini delle deleghe, da attuare entro 60 giorni dall’entrata in vigore della legge;

  • un successivo provvedimento del Ministro della Difesa di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, atto a dettare il regolamento di attuazione della legge entro 150 giorni, sempre dalla sua entrata in vigore;

  • un ulteriore decreto in cui il Governo, entro 180 giorni, sarà chiamato ad adottare uno o più decreti legislativi per il coordinamento normativo delle disposizioni così emanate al decreto legislativo 195/1995;

  • per concludere, il Governo, sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative, dovrà poi, entro 180 giorni, disciplinare le particolari limitazioni all’esercizio dell’attività di carattere sindacale del personale impiegato in attività operativa, addestrativa, formativa ed esercitativa, secondo il principio di consentire l’esercizio e la tutela dei diritti sindacali, salvaguardando preminenti esigenze di funzionalità, sicurezza e prontezza operativa.

Come si può ben comprendere, l’emanazione di tali provvedimenti è conditio sine qua non per il reale avvio dell’attività sindacale in quanto le norme da emanare debbono fissare elementi fondamentali quali la reale e concreta agibilità sindacale nel mondo militare, ciò unitamente alle modalità di realizzazione di un fattivo confronto tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali finora costituite.

Si chiede, pertanto, una riunione urgente con la S.V. per poter conoscere la road map prefigurata sia in termini temporali sia pragmatici, per consentire di individuare l’inizio delle attività sindacali e delle operazioni connesse.

Nelle more dell’emanazione delle suddette norme, si chiede che nella suddetta riunione la S.V. possa rassicurare le sigle firmatarie della presente lettera, sicuramente rappresentative di una larga maggioranza del personale delle Forze Armate e Forze di Polizia a ordinamento militare, circa la possibilità, con effetto immediato, che venga data applicazione a quanto previsto dal Ministro pro tempore con la circolare n.39591 del 22.08.2019.

Nell’evidenziare l’urgenza della citata riunione, si sottolinea la profonda connotazione politica della questione che rappresenta una svolta epocale per il mondo militare, che dopo lunghi anni di attesa per l’approvazione della legge, aspetta ora di poter effettivamente usufruire, nel più breve tempo possibile, dei nuovi benefici di tutela.

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