Sommario di questo articolo

Art. 6. (Articolazioni periferiche delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari)

1. Fermo restando quanto previsto dall'articolo 13, gli statuti delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari possono prevedere articolazioni periferiche di livello regionale o territoriale.

2. Gli statuti definiscono le competenze delle articolazioni periferiche, nei limiti dei rispettivi ambiti regionali o territoriali, nelle seguenti materie:

a) informazione e consultazione degli iscritti;

b) esercizio delle prerogative sindacali di cui all'articolo 3 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sulle misure di tutela della salute e della sicurezza del personale militare nei luoghi di lavoro;

c) rispetto e applicazione della contrattazione nazionale di comparto, interloquendo con l'amministrazione centrale di riferimento;

d) formulazione di pareri e proposte agli organi direttivi elettivi delle associazioni professionali a carattere sindacale tra militari.

3. A LIVELLO PERIFERICO TUTTI I MILITARI ELEGGONO UNA DELEGAZIONE SINDACALE DI CORPO SCEGLIENDO I NOMINATIVI DALLE LISTE PRESENTATE DALLE ASSOCIAZIONI SINDACALI RICONOSCIUTE COME RAPPRESENTATIVE AI SENSI DELLA PRESENTE LEGGE E DALLE LISTE AUTONOME NON SINDACALI CHE RAGGIUNGO ALMENO IL 10% DELLA FORZA EFFETTIVA.

LA DELEGAZIONE SINDACALE DI CORPO E’ COMPOSTA IN MODO PROPORZIONALE  AI VOTI RICEVUTI, ED E’ ORGANIZZATA NEL RISPETTO DEI PRINCIPI DI DEMOCRAZIA E TRASPARENZA.

4. LA DELEGAZIONE SINDACALE DI CORPO DI CUI AL COMMA PRECEDENTE È L’ORGANISMO PREPOSTO A SVOLGERE L’ATTIVITA’ NEGOZIALE O CONSULTIVA A LIVELLO DI COMANDO DI CORPO O CORRISPONDENTE COMANDO TERRITORIALE.

5. LA DELEGAZIONE SINDACALE DI CORPO SARA’ REGOLATA CON APPOSITO REGOLAMENTO DI CUI ALL’ ART. 16 DELLA PRESENTE LEGGE.