Alcuni Tesserati AMUS-AERONAUTICA a Tokyo, sono rientrati con le medaglie al collo

Durante questo 2021 l’Italia ha espresso un meraviglioso potenziale sportivo dimostrando nell’arco dell’anno di saper vincere competizioni internazionali in ogni disciplina, a partire da quelle più note e popolari fino a quelle meno praticate.

La grande riscossa è arrivata dalle Olimpiadi di Tokyo dove la nostra nazione si è presentata con  ben 384 atleti. E’ stata la partecipazione più numerosa di tutte le Olimpiadi. Le medaglie vinte hanno superato tutte le precedenti edizioni. I nostri portacolori si sono allenati durante 5 lunghissimi anni, migliorando ogni giorno se stessi, superando selezioni nazionali ed internazionali, recuperando la forma fisica dopo infortuni e malattie.

Il Primo Aviere Manfredi Rizza si è distinto nella canoa velocità 200m, vincendo l’Argento, una medaglia voluta ma sudata. La vittoria di Manfredi parte da lontano. Era giunto 6° alle Olimpiadi di Rio 2016 ed è lì che ha iniziato a sognare una medaglia. L’Aeronautica Militare è stata la sua seconda Famiglia, è stato accolto e accompagnato in un percorso faticoso e molto in salita. Manfredi non ha rinunciato agli studi anzi è riuscito a laurearsi al politecnico di Milano in Ingegneria, con una laurea specialistica in  Nanotecnologie. Eravamo tutti in lockdown, lui accolto a braccia aperte dal Comandante  nella Caserma della MM a Sabaudia, discuteva la tesi da remoto senza mai  interrompere i duri allenamenti. Fin da prima del 2014 il suo allenatore, l’oristanese Stefano Loddo, lo ha seguito e spronato con passione e tanta volontà perché negli sport come la canoa spesso il volontariato è una necessità. Manfredi si è fatto guidare dal Maresciallo Larissa Nevierov, che  memore delle sue partecipazioni olimpiche lo ha affiancato, dalla nutrizionista Lucia Rossi e dalla psicologa Miriam Rossi, entrambe professioniste nel loro settore. Il team così formato, si è consolidato ed ha fatto blocco unico anche con la famiglia cementando una struttura che ha permesso all’Atleta di esprimere tutto il suo potenziale. Nella finalissima i tre atleti medagliati si sono differenziati per millesimi di secondi, un soffio. Manfredi Rizza ha dovuto prima  sconfiggere il Covid a settembre 2020 e poi ha donato il plasma per salvare altre vite umane, quindi ha battuto gli avversari in carne ed ossa! La sua tessera con AMUS-AERONAUTICA è la sua tutela, ed anche altri atleti hanno scelto di sostenerci  per facilitare il processo di evoluzione del comparto Atleti e Tecnici, argomento nuovo ma che sta tanto a cuore del nostro Sindacato. Il ruolo sportivo dovrebbe essere aperto e permettere una Carriera in base ai meriti sportivi soprattutto a questi atleti di eccellenza!

Il nostro sindacato è pronto ad accogliere sempre più atleti per proseguire insieme il prossimo percorso olimpico.

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