Altro che “casta”!

Sindacato Militare AMUS – Aeronautica

“Nessun privilegio per i militari italiani. Chiediamo un fondo pensionistico integrativo”

 

Roma, 10 febbraio 2022 

Il sindacato militare AMUS - Aeronautica denuncia, ancora una volta, l’assenza di un fondo pensionistico integrativo per il personale militare del comparto Difesa e Sicurezza italiano. Un dispositivo che, tra l’altro, è atteso sin dalla fine degli anni ‘90 quando, con la Legge Dini, si decise, per i lavoratori della Pubblica Amministrazione, di transitare dal sistema pensionistico retributivo (molto oneroso per le casse erariali) a quello contributivo (basato sulla quota dei contributi versati).

Tali attese, che ormai superano i 26 anni, fanno emergere con chiarezza che siamo in presenza di una vera e propria beffa che mortifica, ancora una volta, chi indossa con orgoglio un’uniforme.

Il militare che andrà in pensione nei prossimi anni, infatti, vedrà, verosimilmente, abbattuto il valore economico della propria pensione con percentuali che vanno dal 40% al 50% dell’ultima busta paga. E a tradirlo sono proprio quelle “libere istituzioni” che lui ha giurato di difendere.

Eppure, alcuni organi di stampa, nei giorni scorsi, hanno riportato notizie di una ipotetica riforma del sistema pensionistico militare, relativo a tutto il personale appartenente al comparto Difesa e Sicurezza, indicando il personale militare e delle forze di polizia - fondamentale per la Difesa della Nazione e la salvaguardia dei diritti e degli interessi dei cittadini - come una “casta” che gode di straordinari “privilegi”.

Non è così.

Il sindacato militare AMUS – Aeronautica sarà sempre vicino alla propria Forza Armata e a tutto il personale del Comparto per tutelare, con ogni necessario strumento, i diritti del lavoratore militare in uniforme azzurra, svolgendo il delicato ruolo di interlocutore socialmente vigile e pronto a difenderlo da illazioni e falsa informazione.

Per informazioni dettagliate sull’argomento, digita il seguente link:

https://www.amus-aeronautica.it/press/notizie/ipotesi-di-adeguamento-coefficienti-pensionistici-di-trasformazione-mai-fare-i-conti-senza-l-oste.html